Comincio il nuovo anno respirando il profumo di cose buone e lasciandomi ispirare da nuove idee che mi frullano per la testa.

Il 2017 è stato il mio anno: la mia prima laurea, un nuovo percorso di studi, la mia prima esperienza lavorativa e in tutto ciò ho pure pensato bene di innamorarmi, di perderci, per poi ritrovarci di nuovo. É stato un anno di prime volte, di emozioni nuove, belle e travolgenti, seppur qualche volta dolorose.

Voglio quindi pensare che questo nuovo anno sia per lo meno all’altezza di quello appena trascorso, se non ancora migliore. Tuttavia, uno la fortuna deve anche un po’ crearsela da solo, no? E se di fortuna non si può parlare, chiamiamolo impegno, che è quel che ci vuole per ottenere buoni risultati.

Per cui nell’attesa di sfruttare questo mese di gennaio come un mese di rodaggio, vi lascio con una nuova ricetta, una sorta di “torta due in uno”, nella quale unisco due delle mie torte preferite in assoluto: la torta di mele e la torta di carote. Non poteva mancare poi il tocco crunchy delle mandorle, la freschezza della scorza di limone e l’aroma speziato di cannella e zenzero.

Se poi siete curiosi di provare le singole torte che mi hanno ispirato allora non vi resta che scoprire le ricette della mia:

E non dimenticatevi di farmi sapere qual’è la vostra preferita!

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DI 18-20 CM DI DIAMETRO:

  • 270 gr di farina di tipo 2 macinata a pietra (io uso quella di CuoreDi che trovo sempre all’Esselunga, sempre sia lodata)
  • 200 gr di carote
  • 150 gr di zucchero di canna
  • una bustina di lievito per dolci
  • una bustina di vanillina
  • scorza di mezzo limone non trattato
  • mezzo cucchiaino di cannella in polvere
  • zenzero in polvere q.b (essendo lo zenzero in polvere poco intenso vi consiglio di assaggiare l’impasto più volte sino a quando non sarà sufficientemente speziato)
  • 100 gr di mandorle (pelate o non, come preferite)
  • latte di mandorla q.b
  • una mela e mezzo (renetta o golden)

In una larga ciotola versate dapprima tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito, vanillina, zenzero e cannella. Aggiungete anche le mandorle tritate non troppo finemente e la scorza del limone non trattato (assicuratevi di lavarlo).

Mescolate e, dopo averle lavate, aggiungete le carote tritate con il mixer (vi consiglio di tagliarle a rondelle non troppo sottili prima di metterle nel mixer).

Dopo aver mescolato nuovamente, potete aggiungere gli ingredienti umidi: iniziate con l’uovo, mescolate e infine aggiungete il latte di mandorla poco alla volta mescolando, sino a quando avrete ottenuto un composto morbido, ma mi raccomando, non liquido. Versate quindi l’impasto nella teglia da forno precedentemente imburrata/oliata e infarinata (nel caso la vostra teglia non abbia l’apertura a cerniera allora vi consiglio di rivestirla con della carta da forno in modo che sia più facile rimuovere la torta una volta raffreddata) e distribuite l’impasto in modo omogeneo con una spatola.

A questo punto lavate le mele, pelatele e tagliatele a fettine non troppo sottili. Disponete poi le fettine sulla superficie della torta come desiderate (io trovo che disporle senza uno schema preciso dia alla torta un aspetto un po’ rustico, cosa che a me piace molto).

Ora infornate in forno preriscaldato a 160 gradi e lasciate cuocere per circa 40-50 minuti (la prova dello stuzzicadenti è, come sempre, ben gradita). Inoltre, per le lunghe cotture io mi sono abituata nel seguente modo: lascio la griglia abbastanza in basso, poi per gli ultimi 15-20 minuti sposto la griglia con sopra la teglia al livello più alto, in modo che anche le mele in superficie prendano una bella doratura.

Et voilà, lasciate raffreddare la vostra super torta “due in uno”, datele una bella spolverata di zucchero a velo e non vi resterà che godervela fetta dopo fetta.