Probabilmente non si tratta dei giorni più indicati per accendere il forno, ma avevo in mente di preparare questa crostata in pieno stile americano già da molto tempo. La mia preferita (che novità!) rimane l’apple pie classica (se non l’avete ancora provata vi ricordo che potete trovarla qui), ma questa è decisamente più indicata per la stagione attuale.

Pertanto, oltre a un ricco ripieno di frutta di stagione, all’interno di questa crostata troverete un profumatissimo crumble alla cannella (che come ormai saprete è in assoluto la mia spezia preferita).

Per cui vi sfido ad accendere il forno e provare questa ricettina… E, come sempre, non dimenticatevi di farmi sapere cosa ne pensate!

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DI 20 CM DI DIAMETRO*:

* Con queste dosi a me è avanzata un poco di frolla e di crumble, quindi potete utilizzare anche una teglia appena più grande (ma ricordatevi che deve essere una teglia apposita per crostate in stile americano; e nel caso non l’abbiate dovrebbero venderle in alluminio al supermercato).

per la brisé:

  • 150 gr di farina 00
  • 250 gr di farina integrale
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 150 gr di burro di soia
  • 75 ml di acqua fredda

per il ripieno:

  • cinque pesche noci (se usate una taglia più larga potete utilizzarne anche una o due in più)
  • 125 gr di more
  • 50-70 gr di zucchero di canna (dipende un po’ da quanto sono già mature e dolci le pesche noci)
  • 40 gr di burro di soia
  • 70 gr di farina integrale
  • 20 gr di farina di riso (oppure di fecola di patate o maizena)
  • cannella q.b

Preparate la vostra pasta brisé unendo prima le farine e lo zucchero in un’unica ciotola, poi aggiungete il burro (quello di soia è sempre morbido quindi non c’è bisogno che lo lasciate ad ammorbidire a temperatura ambiente) e iniziate a lavorare il tutto con le mani. Poco alla volta poi iniziate ad aggiungere l’acqua e lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo, suddividetelo in due parti (una appena più grande dell’altra) e mettetele a riposare in frigorifero per almeno mezz’ora o in freezer per circa 10-15 minuti.

Nel frattempo preparate il crumble: in una ciotola impastate con le mani zucchero, le farine, cannella e burro, fino ad ottenere un composto “sbricioloso”. Ora lavate le more e le pesche, tagliando quest’ultime a fettine (non troppo sottili però) e infine incorporate la frutta al vostro crumble mescolando bene con un cucchiaio.

Riprendete il disco di brisé più grande e stendetelo con l’uso di un mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro (potete stenderla su un foglio di carta da forno o direttamente su un piano da lavoro, ma ricordatevi sempre di infarinare entrambi). Ora trasferite il disco sullo stampo (io ho usato una teglia in ceramica per cui non ho dovuto imburrarla/ oliarla e infarinarla). Ritagliate i bordi in eccesso e praticate dei buchi sul fondo con una forchetta.

Versate il composto di crumble e frutta nello stampo. Ora viene il bello: con il secondo disco di brisé (ed eventualmente con gli scarti ricavati dal bordo) formate delle scriscioline e disponetele sulla crostata formando un intreccio (potete vedere facilmente come fare guardando questo video). Infine potete decorare i bordi con delle trecce di brisé: è un operazione un po’ delicata e richiede pazienza perché la pasta tende a spezzarsi, ma il risultato è davvero bello da vedere quindi ne vale la pena. N.B siccome la brisé tendeva a spezzarsi dopo una certa lunghezza ho semplicemente creato circa cinque trecce e le ho poi unite una dopo l’altra.

Non vi resta che spennellare la pasta con un po’ di latte vegetale o, se non siete vegani, con dell’uovo sbattuto (questo darà una bella doratura alla crosta). Fate cuocere a 160 gradi per almeno un’ora.