Crostata con crema di mandorle e confettura di lamponi
Crostata con crema di mandorle e confettura di lamponi
Crostata con crema di mandorle e confettura di lamponi
Crostata con crema di mandorle e confettura di lamponi

Come scrivo spesso ogni ricetta (o per lo meno le mie) nasce dall’ispirazione data da un ingrediente (o più di uno) che funziona da fulcro di tutta quanta la ricetta.

Questa volta mi sono trovata in casa una crema di mandorle incredibilmente buona, della pasticceria siciliana Fiasconaro (personaggio che abbiamo avuto il piacere di conoscere tramite il Master Food and Wine Communication Iulm) e una carinissima piccola teglia in ceramica bianca di Tiger.

Non c’è voluto molto perché la parola “crostata” mi balenasse per l’anticamera del cervello!

Per cui eccola qua, la mia deliziosa crostata con crema di mandorle e confettura di lamponi! Vi dico solo che è durata meno di 24 ore… provare per credere!

P.S Trattandosi di una crema di mandorle con zuccheri aggiunti ho cercato di aggiungerne il meno possibile nel resto della ricetta (da qui la scelta di una confettura senza zuccheri aggiunti e pochissimo zucchero nella brisée).

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DI 19 CM DI DIAMETRO:

per la brisée *:

  • 300 gr di farina integrale
  • 3 cucchiai (circa 50 ml) di olio di semi di girasole
  • 9-10 cucchiai (circa 150 ml) di acqua fredda
  • opzionale: due cucchiai di zucchero (bianco o di canna) [quando si tratta di crostate, a me non piace che la brisée sia completamente neutra (ovvero né salata né zuccherata), per cui ho preferito mettere lo zucchero, anche se poco]

* Con queste dosi mi è avanzato in realtà circa metà impasto, ma volevo appunto essere sicura che ce ne fosse a sufficienza per fare un minimo di decorazione. Per cui, se preferite, dimezzate direttamente le dosi, oppure conservate l’impasto che vi avanzerà per usi futuri.

per il ripieno:

  • crema di mandorle (io ho utilizzato quella artigianale della pasticceria siciliana Fiasconaro) q.b (indicativamente 60-80 gr)
  • confettura di lamponi senza zuccheri aggiunti (io ho utilizzato quella della linea Più Frutta Light della Vis) q.b (per una teglia di queste dimensioni consiglierei non meno di 150 gr e non più di 200 gr)

Preparate la brisée: unite farina e zucchero in una ciotola, versate i cucchiai d’olio e mescolate; poi aggiungete anche l’acqua ed impastate fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo (abbiate un po’ di pazienza perché all’inizio l’impasto sarà un po’ appiccicoso).

Avvolgete il panetto nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in freezer (10 minuti) o in frigorifero (almeno 30 minuti).

Trascorso questo tempo prendete metà impasto (o tutto quanto se già avevate scelto di dimezzare le dosi) e stendetelo con un mattarello fino ad un spessore di 4-5 mm. Trasferite il disco di brisée sulla teglia e fate aderire bene i bordi. Rimuovete poi la brisée in eccesso tagliandola via con un coltello.

Praticate dei fori sul fondo con una forchetta ed infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti (nel caso abbiate intenzione di decorare poi la superficie con altro impasto) o per 25-30 minuti (nel caso non abbiate intenzione di utilizzare altra brisée per decorare).

Una volta cotta la vostra base, lasciatela raffreddare. Dopodiché versatevi la crema di mandorle e riponete la crostata in frigo per almeno un’ora.

Dopo circa un’ora la crema di mandorle dovrebbe essersi solidificata (controllate toccandola con un dito) e a questo punto potete versarvi sopra la confettura di lamponi.

A questo punto potete utilizzare l’impasto di brisée avanzatovi per creare la decorazione che volete e allora concludete la cottura mettendo la crostata in forno preriscaldato a 180 gradi per altri 10-15 minuti (lo capirete dalla doratura delle striscioline). Altrimenti, se volete lasciare la vostra crostata più “minimal” decorate semplicemente con dei frutti rossi freschi (io ho appunto scelto lamponi e fragole).