Era da tempo che desideravo preparare un plumcake, in particolare un plumcake alla banana, comunemente e più propriamente conosciuto come banana bread.

Con “banana bread” si intende un tipo di pane il cui ingrediente principale e caratteristico sono appunto le banane, che vengono schiacciate e pertanto devono essere abbastanza mature. Si tratta di un dolce da forno tipico della cultura americana, in voga precisamente dagli anni 30, quando prodotti come il bicarbonato di sodio (largamente usato dagli americani in cucina) e il lievito per dolci – entrambi ingredienti che permettono una lievitazione “istantanea”- hanno cominciato ad affermarsi sul mercato. E c’è di più, negli Stati Uniti esiste persino la giornata nazionale del banana bread, ovvero il 23 febbraio… A saperlo prima avrei cercato di trovare l’ispirazione un paio di mesetti fa!

Il bello del banana bread è che può essere personalizzato a proprio gusto aggiungendo i propri ingredienti preferiti (uvetta, mirtilli rossi essiccati, frutta secca, ecc.) e, inoltre, se ne posso preparare dalle consistenze più svariate: da quelli più asciutti simili in tutto e per tutto al pane a quelli più umidi.

Nel mio caso ho voluto creare un plumcake abbastanza umido perché sono quelli che preferisco (non sono molto per i dolci asciutti da inzuppare nel latte). Inoltre, trattandosi di un plumcake vegano, ho cercato di renderlo più nutriente utilizzando i fiocchi e la farina di avena (essa è ricca di vitamine del gruppo B, ferro, zinco e magnesio, nonché di fibre, che quindi aiutano a mantenere il senso di sazietà più a lungo) e, in minor parte, la farina di soia, una novità che hanno da poco introdotto nel supermercato vicino a casa mia. La farina di soia è invece ricchissima di proteine, ma contiene anch’essa una buona quantità di fibre, sali minerali (potassio, ferro, fosforo e calcio) e soprattutto di acidi grassi essenziali del gruppo omega 3.

Che dire, questo mi sembra un dolce ideale da gustarsi a colazione, magari quando si ha bisogno di qualcosa di già pronto ma pur sempre nutriente, nonché a merenda o come snack prima di addormentarsi (la banana è infatti ricca di magnesio e potassio, sali minerali che aiutano a conciliare il sonno, così come l’avena*).

* Se volete approfondire l’argomento, a questo link trovate un articolo interessante sugli alimenti amici del sonno.

INGREDIENTI:

  • 80 gr di farina di soia
  • 100 gr di farina di avena (N.B l’avena è di per sé senza glutine, ma spesso viene lavorato in stabilimenti che lavorano anche frumento quindi accertatevi che sulla confezione sia certificato “senza glutine”)
  • 80 gr di fiocchi di avena (N.B accertatevi che siano senza glutine)
  • 3 banane piccole mature  (circa 480 gr di banane pesate ancora con la buccia) + 1 per la decorazione (quest’ultima è opzionale)
  • 70 gr di zucchero di canna*
  • una bustina di lievito per dolci
  • 40-50 ml di latte di soia
  • 150-170 gr di frutti di bosco misti (ribes, more, mirtilli e lamponi) OPPURE la stessa quantità di un mix di mirtilli e fragole
  • opzionale: semi di zucca q.b per decorare

* La dose di zucchero è indicativa, poiché dipende molto da quanto le banane che utilizzate sono già mature e quindi zuccherate (ricordate che più una banana è matura, maggiore è il suo contenuto di zuccheri). Nel mio caso, io non ho utilizzato delle banane super mature quindi quella è stata la dose di zucchero da aggiungere che ha fatto al caso mio. Vi consiglio quindi di aggiungere lo zucchero come ultimo ingrediente (prima dei frutti rossi) e di provare con un 40 gr di zucchero se le banane che utilizzate sono già molto mature; se invece, assaggiando l’impasto, notate che questo è ancora troppo poco dolce aggiungetene altro.

Unite in una grossa ciotola le farine, i fiocchi di avena, il lievito e lo zucchero. Mescolate e poi aggiungete le banane (che avete precedentemente schiacciato con  una forchetta fino ad ottenerne una purea). In seguito aggiungete poco alla volta il latte di soia: dovete ottenere un composto appiccicosiccio e non bello fluido.

In ultimo aggiungete la frutta (potete tenerne da parte alcuni pezzetti e usarli per guarnire il plumcake in superficie) e mescolate delicatamente (quest’ultimo passaggio può risultare un poco difficoltoso dal momento che l’impasto è poco fluido).

Ora versate il tutto in uno stampo per plumcake rivestito con carta da forno e infornate in forno preriscaldato a 160 gradi per 1 h e 10-15 minuti.

P.S come anticipato qui avete due varianti: nella prima avevo utilizzato i frutti di bosco misti e avevo tagliato una quarta banana per il lungo e l’avevo posta in cima al plumcake, nella seconda avevo utilizzato fragole e mirtilli.


INGREDIENTS:

  • 80 gr soy flour
  • 100 gr gluten free oat flour
  • 80 gr gluten free rolled oats
  • 3 small ripe bananas (about 480 gr of bananas weighted with its skin on) + 1 extra banana for the topping (optional)
  • 70 gr cane sugar *
  • 15 gr baking powder
  • 40-50 ml soy milk (or any other vegetable milk)
  • 150-170 gr of mixed berries OR the same quantity of a strawberries and blueberries  mix
  • optional: sunflower seeds for the topping

* This quantity may vary depending on how much ripe your bananas are: the riper the bananas the sweeter they are. Mine weren’t extremely ripe so I used 70 gr of sugar, but you can use less if you use already very ripe bananas.

Combine all the dry ingredients into a large bowl, then add the bananas (previously mashed with a fork). Now gradually pour in the soy milk until the batter reach a sticky consistency (not a fluid one).

Lastly incorporate the fruits you’ve chosen and stir gently (this last step may result difficult due to the sticky consistency of the batter). You can let some pieces of fruits apart and use them to garnish the top of your banana bread.

Bake in a pre-heated oven at 320 degrees F (160 degrees C) for 1 h and 10-15 minutes. Let cool completely and enjoy!